Il Signore ti dia Pace

Benvenuti fratelli e sorelle nel blog della parrocchia di San Francesco in Grosseto. Questo spazio sarà dedicato alle informazioni, allo scambio, alla voglia e al desiderio di metterci in comunicazione. Una comunicazione fatta di attenzione, di ascolto reciproco , di condivisione e di confronto...ancora uno spazio dedicato per incontrarci.Si!!!! Desideriamo vivere la parrocchia come luogo d'incontro gioioso, come luogo di comunione e di fraternità. Desideriamo mettere a nostra disponizione tutto ciò che possiamo affinchè l'incontro avvenga. Desideriamo ascoltarci per trovare tutte quelle strategie che ci aiutino sempre di più a crescere nell'amore verso il Signore e verso l'altro, chiunque esso sia. Desideriamo trovare idee nuove e momenti veri per aiutare i nostri bambini, ragazzi e giovani a crescere sereni e forti. Desideraimo vivere una esperienza forte di Chiesa perchè le nuove generazioni possano nutrirsi di valori positivi e così costruire una società giusta e vera...Tutti questi desideri affidiamo al Signore perchè coscenti che senza di Lui nulla è fattibile. Caro fratello/sorella che ti affacci a questo blog, ti invitiamo a seguirci con attenzione, certo, ma senza scandalizzarti perchè siamo una comunità parrocchiale un po' pazza? Forse! Ma se si vede dalla prospettiva evangelica innamorata del Signore e della sua Chiesa....forse è l'ora di cominciare ad essere un po pazzi per Dio! Ecco che si comincia....siete prontiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!! Via...

mercoledì 5 ottobre 2011

OTTOBRE 2011

7 VENERDì ore 21:15 10 Parole
8 SABATO ore 10:30 incontro coordinatori di settore/ ore 16:00 riunione Sole, Schizzati e gruppo nuovo ore 18:15 S. Messa d' inizio anno pastorale e catechismo
9 DOMENICA ore 18:15 incontro coppie responsabili per corso dei fidanzati
15 SABATO ore 16:15 inizio catechismo e oratorio/ anima la Messa gruppo sole e schizzati
20 GIOVEDì ore 10:00 Consiglio Presbiterale/ ore 21:15 riunione genitori: oratorio 1°anno (confessione) 2°anno (comunione)
21 VENERDì ore 21:15 10 parole
22 SABATO ore 10:00 inizio "fratello povero"/ anima la messa gruppo Giovanissimi/ incontro a Firenze per lo Spirito Santo D' Assisi
23 DOMENICA dalle ore 16:00 in poi Festa della castagna e del bombolone
28 VENERDì ore 19:00 in Chiesa concerto Rotary Club di Grosseto/ ore 21:15 10 parole

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Informazioni personali

Grosseto, Italy
Comunità parrocchiale pazza e fuori di testa. che si ritrova per pregare, crescere insieme,condividere esperienze, lavoare,gioire...e che altro? Si sta bene insieme....

Pronti per la GMG

Ehilaaaaaaaaaaaa pronti per la Partenza? Per dove? Ma come per Dove? VALENCIA e MADRID Perché? Per la giornata modiale della gioventù….Come sapete (e se non lo sapevate lo sapete adesso….ah!ah!....) la macchina si è già messa in moto da diverso tempo e cominciamo ad avere le prime iscrizioni che come sapete devono essere fatte quanto prima per poter organizzare al meglio. Perché andare in un'altra nazione per testimoniare il nostro cristianesimo? Come se non ci fosse bisogno qui….Perchè la GMG? Per dare un nuovo slancio di entusiasmo ai giovani che vivono e credono nella Chiesa come Madre. Per dar modo ai ragazzi di conoscersi e di fraternizzare fra di loro. Per creare una cultura di PACE. Per aiutare i giovani ad appartenere a…. Per GRIDARE AL MODO INTERO CHE LA CHIESA C’E’, E’ VIVA, ED ESISTE NONOSTANTE I MOLTEPLICI ATTACCHI CHE GLI VENGONO INFLITTI…..ed e’ una chiesa, contrariamente a quanto si pensi e si dica…giovane….per dire questo al mondo intero, non a parole ma con i fatti…DESIDERIAMO STRINGERCI IN UN MEGA ABBRACCIO A BENEDETTO XVI° NOSTRO PAPA… Si! Vogliamo dire al mondo che la chiesa c’è è giovane e stà con il suo Papa….. Voi ci siete? Carissimi fratelli e sorelle credo sia giunto il momento di far sentire la nostra voce di cristiani cattolici e di rispondere all’appello del Santo Padre che ci invita ad andare tutti a Madrid 11-23 Agosto 2011. La nostra diocesi come tutte le Diocesi toscane è gemellata con la Diocesi di Valencia dove faremo sosta dal 12 al 15 di Agosto…per poi portarci a Madrid dal 15 al 22 Agosto….. Intanto fervono i preparativi e le iniziative. Mercoledì 7 abbiamo voluto render pubblico questo nostro pellegrinare con il Papa mettendo un Gazebo in piazza duomo e mostrando le nostre foto della GMG a Sidney . Mentre scorrevano le foto alcuni di noi hanno distribuito volantini informativi (oltre 250 volantini) a tutti i giovani che passavano per il corso e che si intrattenevano con noi a chiedere spiegazioni…Nel Frattempo un gruppo di ragazzi ( della scuola di danza Dance System) organizzava danze Hip Hop per il corso . un momento sicuramente interessante per proporre la GMG. Il prossimo passo sarà andare nelle scuole per far conoscere, per dire ai giovani che ci siamo .… Ben altro la commissione della GMG ha in riserbo per far sentire il clima GMg anche a Grosseto…ma ve lo riveleremo ….. Fra Stefano Giorgetti NB: per informazioni vedete il volantino

27 Gennaio 2011- Auschwitz

27 Gennaio 2011 Questa è una data diventata famosa al mondo nel lontano 1945, quando le forze armate sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz e videro ciò che l’occhio umano non avrebbe mai potuto immaginare! Al di là del cancello, oltre la scritta “Arbeit mach frei” (Il lavoro rende liberi), videro per la prima volta da vicino tutto quello di cui era stato capace di fare il popolo tedesco contro degli esseri umani colpevoli solo di non essere graditi al regime nazista. Ebrei,zingari, omosessuali, perseguitati e sterminati per la cattiveria e la bestialità di persone al servizio del diavolo. Quando sono entrata, con un piccolo gruppo della ns. parrocchia di S. Francesco,da quel cancello ho percepito le sofferenze e le brutalità che quelle povere persone avevano dovuto subire. Siamo andati a vedere un filmato originale dell’epoca, io ero un po’ titubante, non avrei voluto vedere, poi però mi sono seduta, un po’ in disparte, e quando il filmato è iniziato, ho cominciato a piangere, le immagini scorrevano e le lacrime scendevano copiose, perché vedevo delle persone che erano state private della loro dignità, costrette a fare ciò che delle carogne le costringevano a fare per pura cattiveria. Delle povere persone deportate con l’inganno, alle quali era stato promesso un lavoro e invece li avevano portati in un campo di sterminio, privati di ogni loro bene, sia fisico che morale, ridotti a larve umane in attesa della morte. Lungo i viali innevati e recintati da filo spinato, si potevano immaginare quelle persone con la tutina a righe, con gli occhi persi nel vuoto, consci della loro condizione, il freddo e la fame che li attanagliava, impossibilitati a dire una qualsiasi parola, per un si o no avrebbero potuto morire! Costretti a togliere i corpi dei loro fratelli che non ce la facevano, ad accompagnarli nei forni crematori, a svuotare la cenere che erano diventati! Incredibile, montagne di cadaveri, montagne di scarpe, montagne di occhiali, spazzolini e i capelli, una cosa terrificante, venivano utilizzati per fare la stoffa, ma come può un essere umano fare questo ad un altro essere umano? Guardavo attonita ed in silenzio le migliaia di foto lungo i corridoi delle baracche, le stanze dove dormivano, ed è impossibile descrivere lo stato in cui mi sentivo, una sensazione di rabbia mista a pietà. Rabbia verso quelle insulse persone che si lasciavano guidare da un esaltato guidato dal demonio, e pietà, una immensa pietà per quelle povere persone private della loro dignità di essere umano alle quali il lager aveva rubato l’anima e aveva lasciato solo corpi sofferenti. Per cui è importante ricordare e far ricordare, perché come ha detto qualcuno, chi non ricorda il passato è destinato a riviverlo. Laura Papini

Viaggio della Memoria

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Campo invernale

66 ragazzi, 8 animatori e 1000 emozioni Il giorno 7 gennaio 2011 i giovani della parrocchia del San Francesco si sono ritrovati per iniziare una nuova avventura in piazza della Finanza. Dopo aver fatto il divertentissimo viaggio in pullman abbiamo invaso 9 piccoli e tranquilli appartamenti immersi nella natura; eravamo nel borgo di Colleoli. Questo campo è stato fatto per imparare ad autogestirsi, a rendersi indipendenti dai genitori,ma non tutti lo hanno capito e per trascorrere tre giorni indimenticabili insieme come una grande famiglia. Il sabato mattina abbiamo parlato delle finalità di questo campo e di come essere veri cristiani anche se non appoggiati dalla società; ma grazie all’aiuto di Fra Stefano riusciamo ad essere noi stessi sempre e comunque. Lì abbiamo parlato, giocato, ci siamo divetiti veramente tanto!! Abbiamo ‘’provato’’ a mangiare cibi cucinati da noi (che schifo!), quella è stata la prova più ardua perché alcuni, anzi, moltissimi ragazzi non sono veri e propri cuochi provetti!! E così è arrivata la domenica e molti genitori sono ritornati più apprensivi di prima, ma con la consapevolezza di trovarci più grandi e responsabili o almeno lo hanno sperato…… xD ahah!!! Le Sole

Madonna di Fatima al san Francesco e 1° Comunioni

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Venerdì Santo 2008 Preghiera


“ Salve Re dei giudei” così ti deridono oggi i soldati e così ancora il mondo di oggi ti sfotte e ti declama ironicamente.


Già RE! Schiaffeggiato, beffeggiato, deriso, intriso di sangue. Oggi ti contempliamo carico di dolore, maschera di sangue, carne viva trucidata e immolata sull’altare del potere e della cattiveria.

Già RE! Fallito, detronizzato, morto!!! Caro Gesù ma dov’è la tua Onnipotenza? Dove risiede il tuo trono regale? Dove la tua corona tempestata di gemme preziose? Dove il tuo candido manto regale? Dove sono finiti i tuoi servi?

Già RE! Ma schiacciato, dall’arroganza dell’uomo che si crede tutto ed è niente. Torchiato dal fagellum delle nostre infedeltà. Fustigato dal nerbo delle nostre incapacità di relazioni vere,sane,libere e pulite. Abbruttito dalla cattiveria incalzante dell’uomo che vuole possedere e così distruggere.

Già RE! Barattato fra il senso-la profondità e la superficialità. Tradito nell’amore, nella fiducia. Solo, abbandonato da tutti,specialmente dai più intimi. Si! Eppure dietro a tanto orrore ancora riusciamo a scorgere la tua onnipotente divinità. Si! Ti vediamo e sentiamo la tua misteriosa regalità che riempie il mondo.

Regalità d’amore nel fratello accolto, amato.
Regalità d’amore negli atti di gentilezza che ancora oggi riusciamo a scorgere.
Regalità d’amore nel sorriso di tanti fratelli che vivono il dolore, la sofferenza e la morte con dignità impareggiabile.
Regalità d’amore ogni volta che la giustizia e la legalità trionfa.
Regalità d’amore ogni volta che le strutture di morte si trasformano in strutture di vita.
Regalità d’amore nel tenero bacio di due sposi che si amano fino al dono totale dii se.
Regalità d’amore nella carezza donata con affetto gratuito tra un ragazzo e una ragazza.
Regalità d’amore ogni volta che un giovane rinuncia alla morte per vivere la vita.

Signore Gesù crocifisso e deriso, guarda dal trono della tua croce tutti i malati ,i sofferenti,donagli attimi di pace, dona la tua forza perché dal letto del dolore sappiano affrontare la loro malattia.

Guarda e proteggi o tu appeso, tutti coloro che sono appesi ai fragili chiodi di relazioni poco chiare, che rischiano di sfilacciare le carni del cuore.

Guarda tu forato, tutti coloro che sono foracchiati dal dolore della prepotenza politica, sociale e morale.

Guarda e sostieni i parenti delle vittime sul lavoro perché la cupidigia del denaro a tutti i costi non ci faccia mai perdere di vista il valore della vita.

Guarda, Tu vittima dell’intrigo e della falsità, liberaci dalle organizzazioni di mafia, di camorra, di andrangheda. Ovunque e comunque esse esistano donaci la capacità di smascherarle e di combatterle con tutte le forze religiose, sociali, legali e politiche. ESSE SONO E SARANNO SEMPRE NIDI DI MALE E DI CATTIVERIA.

Guarda o fisso in croce, le nostre piccole o grandi croci quotidiane. Aiutaci a non fissarci, a non lamentarci in continuazione. Aiutaci, con l’esempio a combattere una cultura del lamento e dell’insoddisfazione che purtroppo imperversa sempre di più nella famiglia e pure nella tua chiesa. Guarda uomo-Dio dal patibolo della croce e tocca il cuore con il sangue del tuo costato…anzi perché non fai in modo e maniera di far entrare i cuori dei miei figli e dei miei uomini dentro lo squarcio del tuo fianco in modo tale che da Te e solo da Te imparino ad AMARE….

E se possibile , non so’ chiedi al Padre, per un secondo, solo un attimo con la tua mano chiodata e sanguinante tocca il capo dei genitori perché con misteriosa dolcezza, ma anche con forza concreta, attingano acquistando dal tuo dolore la capacità e la responsabilità di un amore maturo che sa educare.

Alla tua chiesa , che oggi piange di dolore nel vederti crocifisso e morto, aiutala a trovare nuovo vigore e nuova forza proprio dall’altezza del calvario.Fa che sappia scorgere sempre le luci nuove della speranza che và oltre i chiodi e la croce.

Infondi nella tua casa, DIO UOMO, la verità concreta che conduce fino alla morte.

Fai che non si dimentichi mai del gusto amaro e acre del sangue su cui è costruita in modo tale da abbandonare ogni tentazione di potere, o di reverenza che potrebbe venirle concessa dal suo ruolo.

DIO UOMO donaci la capacità di nutrirci di te e solo di te per vivere e sentire nelle nostre vene scorrere il sangue della tua passione che ci dona LIBERTA’……

fra Stefano Giorgetti



le 10 Parole

Le 10 parole Quest’anno abbiamo iniziato un nuovo percorso di cammino, forse qualche cosa che ancora non si era mai visto nella nostra parrocchia e che, seppur iniziato da poco, ha già portato quelle 146 persone ( in maggioranza ragazzi dei gruppi giovani e giovanissimi) che ogni Venerdì sera si ritrovano, a mettersi in discussione. Credo, guardandomi dentro, che l’aspetto più eclatante di questo percorso sia proprio questo: il farsi strada dei sani dubbi che portano a frantumare quelle ”verità, quegli stereotipi e “certezze” che abbiamo e che, molto spesso, non abbiamo neppure scelto, ma semplicemente ce li siamo ritrovati “cuciti addosso” Probabilmente questo modo di vivere ci protegge e ci permette di avere una coscienza “elastica” che ci fa ritenere di essere dei bravi cristiani.; ..”vado alla messa, non bestemmio, non rubo, faccio l’elemosina” certo, questo modo di ragionare è più comodo, più tranquillizzante e non è faticoso. Poi succede che incontri un frate (via, diciamolo pure: un po’ strano secondo i canoni classici) che ti tira fuori di casa la sera e, invece di lasciarti comodo in poltrona a vedere la tv, ti invita a “camminare” e parla delle “10 parole”; ma cosa sono le 10 parole? Personalmente quando ho sentito nominarle per la prima volta ho pensato dentro di me:”oh!.. chissà che cosa combinerà stavolta quel matto di Stefano!!”. Si comincia e.. posso dire, dopo i primi incontri, che quello che avevo pensato non era affatto sbagliato: le 10 parole sono quelle che possono rivoluzionarti davvero la vita e permettere, una volta concluso il percorso, di poter vivere con la pace, la serenità e la salvezza che Dio, se davvero lo si ascolta, riesce a portare dentro di noi. Mi rendo conto che, per chi guarda tutto questo cosa da fuori, non è facile capire e magari può pensare” Si … tanto dicono sempre così!!”. E invece no. Stavolta cari amici parrocchiani, ci troviamo di fronte ad un percorso serio, che magari potrà costarci fatica perché siamo messi di fronte a verità anche scomode e dure da accettare, ma che porterà Dio dentro di noi. È un percorso solo per chi crede possibile che questo sia realizzabile; come dice ad ogni incontro Stefano:” chi ritiene di non avere questi problemi se ne può anche andare…”. Nella mia esperienza da ragazzo del gruppo giovanissimi, posso dire che un certo cambiamento in me l’ho notato: per esempio, mi sono reso conto che fino a questo momento avevo “gettato delle reti” dalle quali però non ero riuscito a “pescare nemmeno un “pesce”; oppure mi sono reso conto del fatto che “non ho scelto la parte migliore” ma ho cercato sempre di apparire ….e per che cosa poi, neppure lo so. Sono sicuro che, alla fine di questo percorso, altri falsi schemi saranno abbattuti, forse proprio quelli su cui fino adesso avevo costruito il mio rapporto con gli altri, le mie relazioni scolastiche, i miei rapporti con la famiglia. Le 10 parole servono proprio a questo: non a demolire tutto quello che c‘è dentro di noi, ma a saper scegliere il meglio e a farlo da soli, facendoci guidare dalla parola di Dio, ascoltandola. Concludo rivolgendo un invito a venire il venerdì sera alle 21,10 a tutti coloro che finora hanno vissuto un po’” da ciechi”con le loro certezze ben strette e senza minimamente riflettere e chiedersi se è davvero” oro tutto quel che luccica”……..no, non fidatevi, non datelo per scontato: anche per voi è arrivato il momento di cambiare!! Lorenzo Marcucci

l'angolo della bellezza

l'angolo della bellezza
Laudato sii Mio Signore per frate Vento.....

Ultimo dell'anno al San Francesco

22\01\2011 Grande e strepitosa festa al San Francesco di Grosseto…….31 Dicembre l’ultimo dell’anno spumeggiante, frizzante, rumoroso…molto rumoroso. Il convento scoppiava…..156 hanno aderito, abbiamo dovuto anche chiudere le iscrizioni dalla troppa gente che voleva partecipare.Il contributo di 20€, che abbiamo deciso di versare, è andato in parte per la spesa della cena e il resto l’abbiamo messo in cassa per noi giovani-giovanissimi e dopo cresima, in modo da cominciare a fare gruzzolo per partecipare alla GMG a Madrid 2011 e ai campi…... La mattina i Ragazzi e i genitori si sono ritrovati per organizzare la serata sistemando il refettorio per la MEGA CENA, intanto in cucina ai fornelli c’erano il parroco (super cuoco!) e le aiutanti Laura Roggi, Patrizia Rossi e Laura Rauggi, Mariagrazia Russo, Elena Tosi, il menu della serata era: Aperitivi fatti dai ragazzi….. Primi piatti Lasagne al forno rosse e verdi/Gnocchi alla Parigina/Penne alla boscaiola Secondo piatti di carne Arrosto di manzo alla regina Margherita (*involtini di insalata russa) Tagliata alla fiorentina ( *con insalata) /Capriolo in crostone (*Lenticchie) Contorni *Sformato di broccoli/ *involtini di insalata russa/ *insalata/ *Lenticchie/*Fritto misto al cartoccio Sorbetto Secondi piatti di pesce Seppioline in umido Bianche e rosse pizzicanti (*Fritto misto al cartoccio) /Scampi al guazzetto (*Sformato di broccoli) Dolci Bignè bigusto( crema e cioccolata con spruzzata di panna) Saccottino alla marmellata o pesche al cioccolato Bombolone mignon La serata è cominciata alle 20,00 con un una veglia di preghiera dal Titolo : LA LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA PER LA PACE Veglia in occasione della 44^ Giornata Mondiale della Pace La veglia era articolata da tre lettori e intercalata da musica. I lettori corrispondevano ad una famiglia. Il bambino faceva domande al babbo e alla mamma sulla pace. La mamma rispondeva usando la lettera della pace del papa Benedetto XVI° mentre il padre raccontare fatti veramente accaduti nell’anno 2010 ai cristiani nel mondo. I presenti erano assorti e silenziosi mentre ascoltavano le testimonianze con una musica di sottofondo e il mega presepe davanti agli occhi….l’atmosfera particolare ci ha permesso di entrare in preghiera. Poi è cominciata la festa con la cena e tutto si è svolta molto bene, facendo divertire tutti, grandi e piccini con giochi ,karaoke, balli di gruppo e risate, tantissime risate aspettando tutti insieme la mezzanotte. Appena fatto il countdown e tutti gli auguri ci siamo recati all’esterno per continuare la festa con i fuochi d’artificio, fontane, petardi e tantissime altre cose. Tornati dentro dopo i botti, abbiamo continuato la festa divertendoci come matti fino a tarda notte, insieme al nostro mitico parroco, che dopo aver fatto mangiare tutti benissimo si è divertito insieme a noi, come in una grande famiglia. Niccolò Moretti e Chiara Iberi